Sisma Regione Marche. Per i Professionisti una chiamata "alle Armi" - Studio Cantori
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Sisma Regione Marche. Per i Professionisti una chiamata “alle Armi”

 

Nella giornata di Venerdì 20 Gennaio 2017, presso il palazzetto dello sport di Macerata,  si è svolto un incontro con tutte le categorie professionali (architetti,geometri e ingegneri), alla presenza dell’Ing Spuri Cesare, responsabile dell’ufficio ricostruzione della Regione Marche, per fare il punto della situazione e provare a spiegare la tanto farraginosa macchina burocratica già messa in moto ed andare in campo, aiutare le persone colpite dal terremoto e non solo.

Purtroppo la prima cosa da fare è redigere per TUTTI i beni immobili colpiti dal sisma la cosiddetta scheda FAST, che sta per Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post Terremoto, ad oggi solo per la Regione Marche rimangono circa 60.000 immobili da visionare e 20.000 quelli già eseguiti. Per scheda FAST  si intende una rapida ricognizione da effettuarsi sui singoli edifici, o a tappetto su tutti i fabbricati di aree indicate dai Sindaci stessi.

Tutti i tecnici quali, architetti, ingegneri e geometri possono partecipare attraverso un primo accreditamento presso la Diomac purchè abilitati all’esercizio della professione. Le squadre compileranno le schede degli edifici inclusi nel piano di sopralluogo e quotidianamente, a fine  attività, ne lasciano una copia al Comune, affinché possano adottare gli eventuali provvedimenti di competenza.

I Centri Operativi sovracomunali, aggiorneranno lo stato di avanzamento delle schede FAST e quotidianamente lo invieranno all’indirizzo della Diocomac, age.dicomac@protezionecivile.it e ai Sindaci dei Comuni interessati.

I tecnici che effettuano il sopralluogo al termine dell’ispezione devono indicare se l’edificio risulta agibile o meno. Nel caso di assenza da parte del proprietario o difficoltà ad accedere verrà indicato che il sopralluogo non è stato eseguito. Per tutte quelle aree che già sono state dichiarate distrutte non va applicata la procedure FAST sono da intendersi comunque non utilizzabili.

Su che base vengono fatte le valutazioni FAST ?

La necessità di sopralluogo può avvenire o perché il cittadino ne ha fatta richiesta tramite apposita istanza oppure decisa dai Sindaci per una determinata zona. Preliminarmente la Dicomac, con l’utilizzo di Erikus, un applicativo reso disponibile dalla Regione Piemonte, effettuerà la perimetrazione, la numerazione degli edifici da ispezionare e le attività saranno organizzate con un piano di sopralluoghi.

Le varie normative e circolari hanno chiarito che per la compilazione della scheda FAST non è necessario il requisito  dell’idoneità Aedes. La procedura FAST per il rilievo dell’agibilità post sisma la potete scaricare qui.

 

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