FABBRICATI COLLABENTI.LA CORTE DI CASSAZIONE RIVOLUZIONA TUTTO. - Studio Cantori
16336
post-template-default,single,single-post,postid-16336,single-format-standard,cookies-not-set,ajax_updown,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

FABBRICATI COLLABENTI.LA CORTE DI CASSAZIONE RIVOLUZIONA TUTTO.

La Corte di Cassazione è intervenuta sull’annosa questione della soggettività all’ICI/IMU dei fabbricati
collabenti privi di rendita catastale. La sentenza, la n. 17815 del 19/7/2017, stabilisce che non sono
soggetti all’imposta comunale, né come fabbricati, né come aree. La controversia esaminata
riguardava dei terreni agricoli con fabbricati fatiscenti accatastati come F/2 senza rendita. Si tratta
della categoria catastale attribuita agli immobili non utilizzabili perché in grave stato di
deterioramento, non ripristinabile con soli interventi di manutenzione straordinaria. Il Comune –
come a volte accade – aveva richiesto il pagamento dell’imposta calcolata in base alla potenzialità
edificatoria delle aree sottostanti ai fabbricati. Secondo la Corte di Cassazione, invece, la condizione di
collabente non determina la perdita dello stato di fabbricato, e quindi l’imposta non può essere
richiesta come area edificabile. L’imponibile risulta nullo perché la rendita è azzerata e quindi le
imposte ICI/IMU/TASI non sono dovute. Si tratta di una sentenza importante, perché fornisce le basi
per contestare la pretesa impositiva dei Comuni in merito ai fabbricati fatiscenti privi di rendita.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.