BALCONI, LE SPESE COME VENGONO RIPARTITE? - Studio Cantori
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BALCONI, LE SPESE COME VENGONO RIPARTITE?

Capita frequentemente che nel caso di manutenzioni o lavori da eseguire su balconi sporgenti dalla facciata comune di un condominio, ci siano incertezze su chi e come ripartisca la spesa.
Tutti i lavori di manutenzione straordinaria ed ordinaria che riguardano il godimento del bene quali: pavimento, ringhiera, tinteggiatura pareti interne ecc., competono al proprietario dell’appartamento affittuario. Mentre per la tinteggiatura esterna e i ritocchi che, invece, coinvolgono tutto quello che non è in pieno utilizzo dell’immobile, è previsto che tutte le spese vengano equamente suddivise tra i condomini utilizzando il metodo dei millesimi, in quanto vengono considerati di decoro della facciata condominiale.
La Corte di Cassazione sent. 10209/2015, ha stabilito che tutti i rivestimenti e le decorazioni frontali e inferiori dei balconi siano un bene comune quando s’inseriscono nel prospetto della facciata. Nel respingere le ragioni fatte valere dal condominio ricorrente, aveva modo di ricordare principi già chiaramente espressi in altre sentenze e cioè che per quanto i balconi aggettanti sono effettivamente di proprietà dei singoli condomini che vi accedono dal proprio appartamento devono ,viceversa, considerarsi di proprietà comune di tutti i condomini (anche di quelli che come nel caso esaminato risiedono a pian terreno) “i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore, quando si inseriscono nel prospetto dell’edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole”.
Il principio, in altre parole, è quello notissimo del valore estetico della facciata: quando è presente fa sí che si parli di un bene di tutto il condominio (essendo un elemento dal quale tutti i condomini traggono vantaggio) con l’ovvia conseguenza che le spese per la relativa manutenzione andranno (appunto) ripartite fra tutti i condomini e non saranno di esclusivo onere dei singoli proprietari muniti di balcone.
Nel caso in cui da un balcone dovesse staccarsi un pezzo d’intonaco la responsabilità ricade sull’intero condominio perché considerata dalla legge parte comune e quindi un’eventuale presenza di un amministratore di condominio dovrebbe garantire i migliori standard di sicurezza e intervenire per la manutenzione degli stessi.

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